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Visualizzazione dei post con l'etichetta Sergio Bonelli Editore

Bonelli Open

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N egli ultimi tempi, il mondo dell’editoria fumettistica italiana sta attraversando una fase di profonda trasformazione, in cui tradizione e innovazione si trovano a dover dialogare costantemente per restare al passo con le esigenze del pubblico contemporaneo. In particolare, Sergio Bonelli Editore , storica casa editrice che ha segnato intere generazioni di lettori con le sue serie iconiche, si trova oggi di fronte a sfide che mettono in discussione non solo le strategie di mercato ma anche l’identità stessa del fumetto popolare. Cambiano le abitudini di consumo, i canali di comunicazione e le aspettative dei lettori, soprattutto delle nuove generazioni, sempre più attratte da linguaggi visivi e narrazioni inedite. In questo scenario così mutevole, diventa fondamentale per Bonelli ripensare a fondo la propria linea editoriale e trovare nuove modalità di dialogo con il pubblico, senza rinunciare ai valori che hanno reso grande la sua storia. L'editore Sergio Bonelli e il suo Alter...

Jenny e le altre

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  Q uesto lungo articolo è stato in gestazione per diversi mesi: l'ho iniziato a scrivere, dopo aver annotato e riletto moltissime pagine e documenti, l'11 dicembre del 2022. Un grande progetto personale mi ha impegnato molto in questi mesi, ma - finalmente - nel mese di agosto di quest'anno ho terminato la stesura del pezzo. Dopo decine di riletture, ho chiesto al mio amico (e collega di articoli sul fumetto bonelliano) Nazzareno Giorgini di rileggere il testo, che ringrazio ancora una volta. Lo sforzo filologico è racchiuso, oltre nell'analisi, nelle molte note a piè pagina che ho inserito. Le immagini a corredo dell'articolo sono copyright Sergio Bonelli Editore e sono inserite a puro scopo documentativo. Buona lettura. Il momento definitivo Con una storia pubblicata nell’estate 2022, Una ragazza in pericolo (ZG 685-686), lo sceneggiatore Moreno Burattini ha costruito una vicenda che, mettendo a nudo le emozioni più intime di Zagor, crea una netta cesura ris...

MaxiZagor #39. Brevi appunti di viaggio

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C on questo nuovo post sul mio blog (che ho intenzione di aggiornare con più frequenza), ho deciso di analizzare il MaxiZagor #39 adottando la formula della recensione breve. Dividerei le mini-storie in tre fasce: 1. le migliori; 2. la sorpresa; 3. le gradevoli minori . MaxiZagor #39, copertina di Alessandro Piccinelli. ©Sergio Bonelli Editore  1. le migliori Ultima viene la neve. Di Luca Barbieri ed Emanuele Barison. Barbieri scrive una sceneggiatura violenta e disperata, eppure intrisa di poesia e malinconia. Una vicenda struggente e surreale, con quella magica Darkwood , valorizzata dal segno graffiante di Barison, la cui peculiarità è quella di dare agli alberi, agli elementi e agli animali una recitazione così potente da instaurare una profonda angoscia nei protagonisti umani. Emanuele Barison. ©Sergio Bonelli Editore La diga di ghiaccio. Di Moreno Burattini e Alessandro Chiarolla. Burattini ha realizzato un racconto drammatico, con uno Zagor epico poiché ...